Come leggere la bolletta del gas

Conoscere nel dettaglio le voci presenti nella tua bolletta del gas, può contribuire ad ammortizzare al meglio i consumi. Le componenti della bolletta del gas sono divise in quattro gruppi, qui ne trovi il dettaglio.


come leggere la bolletta del gas

Le 3 cose che devi sapere sono:

  • COMPONENTI:
    • Servizi di Vendita
    • Servizi di Rete
    • Imposte

I Costi che NON possono essere modificati:

  • Servizi di rete
  • Imposte

È possibile cambiare il costo del prezzo di vendita, scegliendo una tariffa che sia la migliore per i tuoi consumi e abitudini.

Il prezzo del gas che paghi, come hai visto, è costituito da diverse componenti. Alcune di esse, dipendono dal fornitore mentre altre fanno riferimento a direttive stabilite dall’AEEG (Autorità dell’Energia Elettrica e Gas).

Se conosci le voci presenti nella tua bolletta del gas, potrai ammortizzare al meglio le tue spese, calibrando anche i consumi.

Le componenti della bolletta del gas sono suddivise in 4 gruppi.

Spesa per la materia gas naturale

La spesa per la materia del gas naturale è composta da:

  • QUOTA FISSA [€/anno], che indipendentemente dal consumo, si paga (anche in assenza di esso)
  • QUOTA ENERGIA [€/smc], è l’UNICA parte variabile della tariffa del gas, per dirla semplice, quella in cui gli operatori si differenziano tra loro.

Di cosa significa SMC ne abbiamo parlato in questo articolo.

Si paga in proporzione al consumo ed essendo l’unica parte variabile della bolletta del gas, si può ridurla scegliendo una tariffa più conveniente nel mercato libero.

Spesa per il trasporto e la gestione del contatore

Questa voce è legata alle operazioni di trasporto del gas, di conservazione dello stesso e la gestione del contatore. Tale prezzo, è uguale per tutti e tali tariffe, sono stabilità dall’ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente).

Tale spesa è la somma di:

  • QUOTA FISSA (€/cliente/mese) ed è indipendente dal tuo consumo
  • QUOTA ENERGIA (€/smc) ed è applicata in base al consumo del gas.

Spesa per oneri di sistema

Sono stabiliti dall’Autorità (ARERA) e tra gli oneri che ti ritrovi a pagare in bolletta, ci sono:

  • RE: costi di interventi per il risparmio energetico e lo sviluppo di fonti rinnovabili
  • RS: costi di qualità dei servizi gas
  • UG1: costi di eventuali conguagli e squilibri del sistema di perequazione
  • UG2: costi di commercializzazione della vendita del gas al dettaglio
  • TAU1: costi di capitale relativi al servizio di distribuzione, commercializzazione e misura
  • TAU3: costi operativi, ed è variabile secondo la suddivisione negli 8 scaglioni tariffari.

Imposte

Le imposte sono invariate per ogni fornitore e sono stabilite da leggi statati.

Ecco quali sono:

  • ACCISE:  esse si applicano all’energia che consumi e prevedono un’aliquota in base al superamento di determinate soglie di consumo annuo.
  • IVA:  è applicata sull’importo totale della bolletta.

L’aliquota è del 10% per i primi 480 mc/annui consumati, mentre è del 22% su tutti gli altri consumi e sulle quote fisse.

  • ADDIZIONALE REGIONALE: questa è definita in autonomia dalle regioni (le regioni a statuto speciali sono esenti) e si applica al volume di gas che consumi.

Qui una tabella esempio, sulla distribuzione delle addizionali

Regione da 0 a 120 Smc da 121 a 480 Smc da 481 a 1.560 Smc oltre 1.560 Smc
Abruzzo 0.019 0.023241 0.025823 0.025823
Basilicata 0.019 0.025823 0.025823 0.025823
Calabria 0.019 0.02582 0.02582 0.02582
Campania 0.019 0.031 0.031 0.031
Emilia Romagna 0.022 0.0309874 0.0309874 0.0309874
Friuli Venezia Giulia 0 0 0 0
Lazio 0.022 0.03099 0.03099 0.03099
Liguria 0.022 0.0258 0.0258 0.0258
Lombardia 0 0 0 0
Marche 0.0155 0.0181 0.0207 0.0258
Molise 0.019 0.030987 0.030987 0.030987
Piemonte 0.022 0.0258 0.0258 0.0258
Puglia 0.019 0.03098 0.03098 0.03098
Sardegna 0.022 0.03099 0.03099 0.03099
Sicilia 0 0 0 0
Toscana 0.022 0.0309874 0.0309874 0.0309874
Trentino Alto Adige 0 0 0 0
Umbria 0.005165 0.005165 0.005165 0.005165
Valle d’Aosta 0 0 0 0
Veneto 0.007747 0.023241 0.025823 0.0309874

Come vedi è importante saper leggere la tua bolletta del gas, per capire cosa paghi e come poter risparmiare scegliendo una tariffa migliore.

Riepilogando, ricordati di tenere a mente:

  • Il prezzo della materia gas può essere fisso (e quindi non subire le oscillazioni di mercato) oppure indicizzato (subendo quindi le variazioni del mercato energetico).

Quale scegliere? Dipende da te, dal rischio che vuoi correre.

Il prezzo indicizzato può rappresentare un risparmio a lungo termine se, il valore del mercato energetico diminuisce, ma considerando l’imprevedibilità del valore azionario, può anche portare ad un incremento di costi.

  • Utilizza il RID per avere un risparmio in bolletta, rispetto al classico bollettino postale.

Nel mercato libero, mediamente i fornitori addebitano un costo aggiuntivo di 2€ per i clienti che utilizzano il bollettino postale e la fatturazione cartacea.

  • Controlla come è indicato il prezzo sulla tua bolletta, in quanto alcuni fornitori riportano il prezzo del gas (€/smc) altri il prezzo medio unitario, che include tutte le voci inserite nella componente di Materia Gas Naturale.

Dopo aver individuato la tua offerta migliore, sei pronto per il cambio di fornitore. Se non ci saranno problemi sulla tua pratica (es. morosità), verrà effettuato correttamente lo switching del gas.

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