Come difendersi dalle Truffe telefoniche

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Si parla oramai da anni di truffe telefoniche e phishing eppure negli ultimi mesi, l’argomento sembra essere tornato prepotentemente d’attualità. Questo grazie anche alla diffusione di truffe che sfruttano la messaggistica di WhatsApp, Telegram e Mail e le chiamate telefoniche, che il più delle volte, sfruttano l’ingenuità del destinatario. Abbiamo pensato quindi, di lasciarti una piccola guida per scoprire come difendersi e come comportarsi quando ricevi una chiamata o un messaggio, da un numero sconosciuto o potenzialmente, pericoloso.

Truffe via SMS: come difendersi

Gli SMS oramai sono in ribasso nel trend delle truffe, ma quelle presenti sono davvero molto pericolose.
La maggior parte, nasconde tentativi di phishing (l’inganno per strapparti dati personali, soprattutto bancari).  Ti consigliamo di fare molta attenzione ai link che vedi e ai messaggi; non inserire MAI dati personali all’interno delle pagine internet collegate ai link che ricevi nel testo SMS. Inoltre, non rispondere ai messaggi nel caso in cui venga richiesta una tua risposta. Rispondere con un “SI” o con parole consenzienti, ti potrebbe far attivare servizi a pagamento molto onerosi. E per disattivarli non è sempre semplice.

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Se ti è arrivato un messaggio come questo su Whatsapp, potrebbe essere una truffa…

Il phishing su Whatsapp ad oggi è una delle attività preferite dai criminali, quando si vuole coprire in larga scala, più persone possibili. Ci sono svariate strategie che possono sfruttare numeri sconosciuti o, ancor più frequentemente, rendere virale un messaggio che verrà, quindi, inoltrato dagli stessi utilizzatori, rendendolo ancora più pericoloso. Ti è mai capitato? Continua a leggere

Può essere la promessa di un codice sconto di una grande azienda, buoni per accedere a merce scontata e gratis o meglio ancora, l’immortale messaggio che ti avvisa del ritorno di WhatsApp a pagamento. L’obiettivo di questi messaggi, così come tanti altri non elencati, è quello di convincerti a cliccare su un link, che nella maggior parte dei casi, manda a siti internet simili a quelli delle grandi multinazionali, come Ikea, McDonald’s o Adidas. All’interno dei quali, richiedono i tuoi dati personali.

Truffe su Whatsapp: ecco cosa fare

Il consiglio più importante che ti possiamo dare è di essere SEMPRE i più prudenti e sospettosi possibili. Considera che WhatsApp ti da la possibilità di vedere se un messaggio è stato inoltrato, appunto dalla dicitura “inoltrato” che vedi all’inizio dello stesso. Quindi va da sé, che un messaggio di un’offerta o di uno sconto con questo avviso, ti dovrebbe far scattare già un campanello d’allarme.

Altro elemento da tenere in considerazione è l’indirizzo internet (il sito web che vedi in alto alla barra del tuo browser). Possono copiare la grafica pari a quella dei siti più famosi, ma l’url (l’indirizzo internet appunto) non può essere copiato, in NESSUN MODO. Quindi controllalo bene. Se hai ulteriori dubbi e vuoi ancora conferme su offerte o sconti, controlla i canali social dell’azienda in questione: di sicuro, se c’è un’offerta, la vedrai subito sulla loro pagina Facebook o Instagram.

Come comportarsi se ricevi una chiamata da un numero sconosciuto?

È una delle truffe più diffuse e pericolose, con un meccanismo molto semplice: ricevi una chiamata da un numero sconosciuto o da un numero estero, fingendosi operatori Vodafone, Tre, Fastweb, Tim, Enel etc. Molto spesso, nel mirino di questi malintenzionati, ci finiscono gli anziani e basta anche un SI per cadere nella trappola del “nemico”. Quel SI infatti, può significare un consenso. Come fanno? Te lo spieghiamo subito.

Esempio:

“Buongiorno è la compagnia elettrica XXX, lei è il sig. Caio residente in via tal dei tali?”

Qui la registrazione, presumibilmente è già iniziata e probabilmente la tua risposta, potrà essere un semplice “Si”.

E qui, la truffa è compiuta e magari qualche servizio extra risulterà attivato. PS Attenzione anche alle domande-trabocchetto come “mi sente?” o simili. Insomma tutte quelle domande che ricevute da un numero sconosciuto, tendono a farti rispondere: “Si”.

Ma quindi, cosa dire se ti chiama un numero privato?

Prima di tutto, così come ti abbiamo spiegato nel paragrafo dei messaggi, dovrai cercare di avere un senso critico ed evitare di sana pianta, risposte secche come “Si” e “No”, magari preferendole a espressioni come “giusto” o “non so”. Inoltre non vanno MAI comunicati i propri dati personali per telefono; chiedi preventivamente al telefono di che dati sono in possesso e di solito, a quel punto la chiamata si interrompe.

Telefonate mute: cosa fare?

Di solito corrispondono a numeri di telefono esteri e sconosciuti. Queste sono un tentativo di truffa differente, rispetto a quello detto finora.
Come avviene? Ricevi semplici chiamate mute da numeri che spesso hanno un prefisso straniero (ma possono anche provenire dall’Italia in realtà). Funziona così: dopo pochi squilli la chiamata viene interrotta, innescandoti il pensiero che “hai perso una chiamata”. Oppure in caso di risposta, dall’altra parte del telefono, non sentiresti nulla (come se ci fossero dei problemi di collegamento). In un modo o nell’altro, l’obiettivo che vogliono portare a termine è uno solo: farti credere di aver perso una chiamata e quindi, spingerti a richiamare quel numero!

La truffa scatta nel momento in cui richiami quel numero, in quanto chiameresti un numero a pagamento con tariffe che possono arrivare a 1,5 EURO al SECONDO! Quando richiami poi, senti rumori, squilli o problemi di connessione, con conseguente tempo che passa e soprattutto, denaro che spendi.

Non richiamare questi numeri o almeno, prima di farlo, inserisci il numero nel campo di ricerca di GOOGLE, così vedrai se risultano segnati come truffe.

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Ricorda che da M2G non riceverai MAI nessuna proposta contrattuale telefonicamente, neanche se ci contatti direttamente al nostro numero 0282946956.

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