Revamping Fotovoltaico: Cos’è e Come Funziona

È importante sapersi rivolgere ad un interlocutore esperto che sappia analizzare il proprio impianto fotovoltaico e suggerire le misure più adatte per aumentarne sicurezza ed efficienza.


Risparmio energetico, ecologia e ottimizzazione dei consumi: il fotovoltaico è questo e molto altro.
Moltissime persone si affidano sempre di più all’impianto fotovoltaico, perché è affidabile oltre che amico dell’ambiente.
L’Italia, inoltre, è uno dei primi paesi nel mondo ad aver investito nell’energia solare, dando così accesso a questa fonte rinnovabile anche ai privati e alle piccole aziende. Moltissimi hanno approfittato dei primi incentivi per dotarsi di un buon impianto di pannelli solari, che possono contribuire ad una buona parte del consumo energetico di un edificio.

È anche vero che nessun impianto dura per sempre; di solito, un buon impianto fotovoltaico dura più o meno 20 anni per quanto riguarda i pannelli solari, e fino a 10 per gli inverter e altri componenti dell’impianto nel suo complesso. È proprio nei casi in cui uno o più componenti del tuo impianto fotovoltaico necessitano di essere aggiornati o riparati che si parla di “revamping fotovoltaico”.

Grazie al revamping, non è necessario sostituire del tutto l’impianto fotovoltaico, ma è sufficiente cambiare i pezzi più obsoleti.

Come mantenere efficiente l'impianto fotovoltaico con il revamping

Come si Effettua un Revamping Fotovoltaico e Perché

Ci possono essere svariati motivi per cui si sceglie di rimodernare o aggiornare (in inglese, appunto, “revamping”) un impianto fotovoltaico.
Uno dei motivi principali sta proprio nell’invecchiamento delle componenti. Ogni anno vengono effettuati aggiornamenti, e le ricerche nel campo dell’energia pulita possono garantire sempre più efficienza e possibilità di proteggere l’ambiente.

Ecco perché è molto utile aggiornare uno o più pezzi, per riuscire a mantenere tutto più funzionante e produttivo.

Inoltre, può capitare che un pezzo si rompa o presenti dei malfunzionamenti; in questo caso, è essenziale cambiare il pezzo guasto con uno nuovo, per garantire il buon funzionamento dell’impianto.

Dopo aver asserito quale sia la causa del revamping fotovoltaico, è il momento di passare alla procedura vera e propria.

Per poterlo fare è necessario seguire le linee guida del documento del GSE (o Gestore dei Servizi Elettrici) del 21 Febbraio 2017, direttamente collegato alle indicazioni del D.M. 23/06/2016. Tale documento spiega come effettuare un revamping in ogni sua parte, senza però perdere i preziosi incentivi statali.
Se eseguito correttamente, un revamping contribuisce ad aumentare la potenza dell’impianto e la sua efficienza, anche sostituendo l’inverter con uno più potente. In questo modo, si avrà comunque accesso agli incentivi economici legati all’utilizzo dei pannelli solari.

Chi può Effettuare un Revamping

A questo punto è importante sapersi rivolgere ad un interlocutore esperto che sappia analizzare il proprio impianto fotovoltaico e suggerire le misure più adatte per aumentarne sicurezza ed efficienza.

Rivolgersi ad un’azienda specializzata in pannelli solari e manutenzione degli impianti è importantissimo, perché può garantire un intervento entro i limiti dettati dalla legge, e allo stesso tempo un sicuro miglioramento del funzionamento di tutto l’impianto.

Inoltre, un controllo di routine entro i 10 anni dall’installazione o dall’ultimo revamping sono consigliati, perché possono esserci in mercato diversi componenti che possono rendere l’impianto molto più moderno.

Grazie agli incentivi, poi, il costo è ammortizzato, e tutta la casa beneficia del potenziale risparmio energetico dato dai nuovi pezzi.

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