Emergenza Covid-19: le azioni della Coldiretti a favore del settore Agrituristico

aiuti-coldiretti-agriturismi

La difficile situazione che stiamo vivendo comporta un monitoraggio quotidiano e definizioni di nuove strategie per contrastare l’emergenza mondiale covid-19.

La scorsa settimana abbiamo dedicato un approfondimento a seguito del consueto aggiornamento trimestrale rilasciato dall’ARERA.
Il 26 marzo l’Autorità annunciava la tanto attesa riduzione dei consumi energetici per il secondo trimestre del 2020: dal 1 aprile al 30 giugno, ogni famiglia-tipo del Mercato Tutelato potrà risparmiare complessivamente 184 euro/anno.

A chi si rivolgono gli aiuti della Coldiretti?

 “Un contenimento – sottolinea la Coldiretti dal doppio effetto positivo poiché è in grado di incidere, oltre che sul potere di acquisto delle famiglie, anche sui costi delle imprese come quelle agricole ed alimentari, costrette a continuare a lavorare per garantire i rifornimenti degli scaffali durante l’emergenza Coronavirus”.

Il Segretario Nazionale di Terranostra Elisabetta Montesissa, nel comunicato rilasciato in merito alle azioni attuate da Coldiretti a favore del settore agrituristico, ha infatti sottolineato quanto “gli agriturismi, prima di altri, hanno risentito pesantemente di questa crisi. Si ritrovano le cucine vuote, le sale deserte, le stanze non occupate e tante tante disdette fino alla prossima stagione”.

Motivo per cui è scesa a favore del suo intero settore con Misure in relazione al Decreto legge n. 18 del 17 marzo 2020 a favore delle aziende agricole e di conseguenza applicabile a tutte le aziende agrituristiche di Coldiretti, esplicitate per ogni ambito nel pdf che segue

Quali sono le misure straordinarie della Coldiretti?

Tra i principali provvedimenti ottenuti da Coldiretti, ci teniamo a riepilogare quelli che, più di altri, ci potranno consentire di affrontare l’attuale situazione come una Comunità:

riduzione delle tariffe energetiche grazie alla quale è possibile contenere i costi delle imprese, come sopracitato;

– avvio della consegna a domicilio dei pasti e della spesa “PACCO SALVA DISPENSA”, nel rispetto della normativa del Decreto Ministeriale, che consente il coinvolgimento di numerosi agriturismi;

– campagna di promozione del Made in Italy che prende il nome di #MANGIAITALIANO, pronta a tutelare le eccellenze dei prodotti enogastronomici italiani. La mobilitazione nazionale nasce quindi con l’obiettivo di ricostruire la fiducia nei confronti dell’agricoltura più green d’Europa, limitando ulteriori disdette di forniture alimentari per paura del contagio.

Sostenere e promuovere ogni risorsa del nostro paese è per noi fonte di energia, restando uniti e disponibili nei confronti dei bisogni dei nostri clienti. Insieme possiamo risollevare l’Italia.

Condividi questo post