L’importanza della Raccolta Differenziata per il benessere del pianeta post Coronavirus

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Alla vigilia del 50° anniversario della Giornata Mondiale della Terra (Earth Day) vissuta in un’inaspettata sfida mondiale chiamata pandemia, è fondamentale sottolineare quella stretta connessione tra la salute dell’ambiente e quella umana.

Come già citato in un recente approfondimento, l’inquinamento gioca purtroppo un ruolo determinante nell’attuale emergenza sanitaria, esplicitato con dei numeri allarmanti. 

Cosa possiamo imparare dal Covid  per aiutare il Pianeta?

L’acceleratore del cambiamento possiamo e dobbiamo essere noi!

Come?  Vivendo il quotidiano cambiando prospettiva e trasformando questo difficile ed imprevedibile lockdown mondiale nella più grande risorsa per il futuro.
La miglior qualità dell’aria che respiriamo e la riduzione dei rifiuti per le strade, nei boschi o nei mari, rappresentano alcuni dei numerosi effetti di cui sta già beneficiando la Terra. 

Perché non impegnarci a cambiare i nostri comportamenti e vivere un’esistenza più green?

Possiamo partire dal sostenere il nostro paese attraverso campagne come quella promossa da Coldiretti #MANGIAITALIANO, nata per ricordare al mondo l’eccellenza dei prodotti Made in Italy (uno dei provvedimenti ottenuti per il Coronavirus), al rispetto delle regole dettate dalla raccolta differenziata, evitando così sprechi ed essere protagonisti dell’economia circolare.

Quanto è importante saper differenziare correttamente i rifiuti?

Rispettando la “regola delle 3 erre” possiamo ridurre notevolmente l’impatto ambientale: Riutilizzare, Ridurre e Riciclare consentono un risparmio dei nostri consumi e un importante contributo al rispetto della natura.
Molti di noi spesso si pongono la domanda dove buttare la plastica sporca, il cartone della pizza o il bicchiere di vetro rotto.

Noi siamo qui per rispondere ai dubbi più comuni sul come fare raccolta differenziata.

Dove smaltisco il vetro?

È importante ricordare che la raccolta differenziata del vetro non è destinata ad altri oggetti ma si limita alle sole confezioni e agli imballaggi. Motivo per cui bottiglie, bicchieri e barattoli di vetro devono essere gettati nel cassonetto del vetro se vuoti e puliti.

Un errore molto comune è quello di buttare cocci di vetro o di ceramica (e lampadine rotte) insieme al vetro. La loro temperatura di fusione può infatti contaminare e vanificare il lungo e importante processo di riciclo del vetro, ecco perché questi andranno insieme ai rifiuti nell’indifferenziata.

Dove smaltisco la plastica?

La plastica, tra tutti i materiali riciclabili, è probabilmente quello che più si presta ad un processo di riciclo completo.
Bottiglie, buste di plastica, flaconi dei prodotti e vaschette sono quei prodotti che abbiamo in casa e che maggiormente utilizziamo.

È doveroso però precisare come si smaltiscono le stoviglie di plastica, poiché l’errore più comune è gettarle nella raccolta differenziata della plastica. Da maggio 2018 le posate di plastica rappresentano un’eccezione della categoria data la difficoltà del riciclo come conseguenza della base di polimero presente.
Da maggio 2012 invece, sia i bicchieri che i piatti usa e getta, possono essere smaltiti nella plastica, purché privi di residui di cibo e di etichette. Non occorre lavarli, ma è sufficiente rimuovere gli avanzi con un semplice fazzoletto.

Dove smaltisco la carta?

Della famiglia della carta e del cartone possiamo riciclare giornali, scatole, quaderni e vaschette. Non dobbiamo buttare nel bidone della carta quella unta e da forno.
Ricordiamoci di appiattirla per agevolare il riciclo degli imballaggi. D

                                    Come smaltire correttamente le eccezioni nell’indifferenziata

E i rifiuti elettronici? Dove li butto?

Lampadine, lampade a led, piccoli e grandi elettrodomestici, cavi e gli apparecchi luminosi presenti nelle nostre case fanno parte della famiglia dei RAEE, ovvero Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche.

Il loro contenuto di sostanze tossiche e non biodegradabili rappresentano un grosso pericolo per l’ambiente. Ecco perché non devono essere gettati tra i rifiuti indifferenziati bensì, nel rispetto delle regole ben precise imposte per il loro smaltimento, è necessario recarsi nelle apposite isole ecologiche del proprio comune di appartenenza.

La quarantena che protegge tutti noi ha sicuramente rimarcato il valore dell’essere comunità, spesso messo da parte, essenziale per contribuire a tutelare la natura e allo sviluppo sostenibile.

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