Il fotovoltaico conviene anche nel 2019? Ecco 10 motivi per installarlo oggi!

Nel corso degli anni, grazie agli incentivi e alle detrazioni, si sono diffusi sui tetti delle case italiane, molti impianti a pannelli solari. Ma oggi è ancora conveniente? Certo, sia per i progressi della tecnologia, che per le interessanti condizioni di acquisto.


Mettiamo una cosa in chiaro: installare un impianto fotovoltaico è un investimento importante, ma di riflesso ha prospettive molto interessanti.

I prezzi degli inverter, dei moduli e delle batterie a litio per i sistemi di accumulo, rispetto al passato sono molto più alla portata.

Grazie ai progressi tecnologici (premettendo di avere un tetto a buona esposizione), si può arrivare anche al 90% di energia autoprodotta, azzerando (o quasi) le bollette dell’energia elettrica e rispettando l’ambiente.

Qui di seguito, ti elenchiamo i 10 motivi per il quale un impianto fotovoltaico è ancora conveniente

Il fotovoltaico è un investimento che viene ammortizzato in poco tempo

Dopo circa 10 anni, l’investimento fatto per l’acquisto di un impianto fotovoltaico con accumulo viene ammortizzato. Negli anni successivi, considerando l’autoproduzione (circa 80-90%), è tutto RISPARMIO. Se non installi le batterie, l’ammortamento avviene ancor prima: entro massimo 5 anni. Attenzione però, in quanto il risparmio sarà più basso, essendo inferiore la quota di autoconsumo.

Con il fotovoltaico, il valore dell’immobile aumenta

Hai la possibilità di aumentare, non di poco, la tua proprietà.  Non solo in termini di materiale acquisito (l’intero impianto fotovoltaico), ma anche sotto l’aspetto dell’efficientamento energetico: la tua casa avrà un sistema di produzione autosufficiente, mostrandosi così appetibile anche per eventuali compratori.

Detrazioni fiscali sull’impianto

La normativa vigente permette di usufruire di detrazioni IRPEF pari al 50% di tutti i costi sostenuti per realizzare l’impianto solare (distribuite in 10 anni). A conti fatti, l’impianto lo paghi la metà.

Sugli incentivi legati al fotovoltaico, ne abbiamo già parlato in questo articolo.

È richiesta una manutenzione minima

I pannelli solari (di qualità) hanno una durata che si aggira di norma intorno ai 35 anni.

Le uniche pratiche di manutenzione, si limitano alla pulizia dei pannelli (una volta l’anno) e al controllo dell’inverter.

Si controlla tutto in remoto

Oggi i sistemi forniscono tutte le informazioni utili, legate alla salute dell’impianto fotovoltaico, direttamente sullo smartphone: inclinazione, irraggiamento, energia creata, eventuali problemi per esempio.

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I sistemi di accumulo, sono molto più convenienti

Con le batterie al litio inserite in un sistema di accumulo, l’energia prodotta durante il giorno e non utilizzata, si può anche non rivenderla al gestore, ma sfruttarla la sera e la notte. Azzerando di fatto i costi della bolletta elettrica. Se non sai quanto spende in media una famiglia italiana, dai un’occhiata a questo articolo

I pannelli fotovoltaici si possono riciclare

Essendo composti per lo più da silicio, i pannelli sono riciclabili all’80% in media. Ci sono anche modelli che possono essere riciclati al 100%.

Si aiuta l’ambiente

Gli effetti del riscaldamento globale sono sempre più agli occhi di tutti; scegliere un impianto fotovoltaico, che sfrutti completamente l’energia solare, riduce le emissioni di anidride carbonica e gas serra presente nell’atmosfera e utilizzando una fonte energetica pulita e inesauribile.

L’impianto ha una polizza assicurativa all-risk

Se hai paura di incidenti, imprevisti o intemperie, le assicurazioni all-risk ti consentono di dormire sogni tranquilli. Inoltre, oltre alle polizze assicurative, sono presenti dei piani di finanziamento per l’acquisto in toto dell’impianto fotovoltaici, così da permettere di fare una scelta green e intelligente, per la propria produzione energetica.

Il fotovoltaico è un sistema totalmente versatile

Non ci sono limiti alle potenzialità dell’impianto a energia solare; per esempio il solare termico permette di far risparmiare anche sulla bolletta del gas, con la produzione di acqua calda. Il tutto permetterebbe un’autosufficienza completa sotto ogni punto di vista.

Qui ti spieghiamo come iniziare a produrre autonomamente energia pulita e rinnovabile.

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