Come Funziona un Climatizzatore?

Ti spieghiamo nel dettaglio le funzioni primarie del climatizzatore e alcuni consigli su come utilizzarlo in Estate


Sei in Estate e le giornate calde, peggio ancora, afose sono oramai realtà.

Il tuo più grande amico è il climatizzatore, ma devi educarlo a far del bene e quindi, come impostarlo correttamente?

Il rischio di mettere a repentaglio la tua salute è alto, poiché l’aria condizionata rappresenta si un gran sollievo, ma è anche una minaccia per il tuo organismo.

Qui di seguito, ti riportiamo una guida pratica e concreta su come impostare nel modo migliore, il condizionatore che hai a casa.

Innanzitutto controlla lo stato del climatizzatore: hai una macchina di ultima generazione che sappia refrigerare con i giusti parametri?

L’aiuto di un esperto ti darebbe le giuste risposte.

Torniamo alle funzioni tipiche del clima. Principalmente sono 3:

Condizionamento: la funzione che abbassa direttamente la temperatura dell’aria

Naturalmente, mantenere l’aria interna fresca e confortevole è la priorità assoluta di qualsiasi sistema di climatizzazione. A seconda delle dimensioni dello spazio che si sta raffreddando e dell’architettura dell’edificio, è possibile scegliere tra l’aria centralizzata, un’unità split o il climatizzatore senza condotto per una proprietà residenziale. I grandi edifici commerciali in genere richiedono speciali sistemi sul tetto per offrire un raffreddamento potente e affidabile.

Deumidificazione: toglie l’umidità dall’aria abbassando non la reale temperatura, ma quella percepita dal nostro corpo

Un’altra funzione molto importante di un condizionatore d’aria è la deumidificazione dell’aria interna. Anche in regioni aride l’umidità può rimanere intrappolata all’interno di una casa o di un’azienda, rendendo l’aria interna molto più umida dell’aria esterna. Fortunatamente, lo stesso processo che crea aria fredda all’interno dell’unità del climatizzatore deumidifica anche quell’aria. Questa azione deumidificante è la ragione per cui le unità di Aria Condizionata devono avere scarichi per rimuovere l’acqua di condensa dell’aria trattata.

Ventilazione: serve ad usare il climatizzatore come un ventilatore, senza modificare la temperatura; rompendo lo strato d’aria che abbiamo sulla pelle, percepiamo così, una temperatura più bassa

L’aria condizionata è importante per la ventilazione. Sia che tu abbia l’aria centralizzata o una split a muro o a finestra, il tuo climatizzatore contribuirà a far circolare l’aria all’interno della tua casa, al fine di evitare che gli spazi risultino soffocanti. È anche possibile far funzionare l’aria condizionata in modalità ventilatore anziché in modalità freddo se le temperature interne sono confortevoli e si desidera solo un po’ di aria fresca che circoli attraverso la propria casa. Impostando il condizionatore in modalità ventilatore invece di aprire una finestra, si ottiene il vantaggio di catturare eventuali allergeni esterni come il polline tramite il filtro dell’unità di climatizzazione.

RICORDA : EVITA DI DIREZIONARE IL GETTO DI ARIA FREDDA ADDOSSO, non importa la temperatura o la velocità della ventola.

Guida rapida all’utilizzo di un Climatizzatore: Come Rinfrescare l’Ambiente e Stare Bene

Prendi come riferimento la temperatura esterna o quella di partenza.

Scendi di massimo 6 o 7 gradi o comunque non andare mai sotto i 18 gradi.

Esempio: Temperatura esterna di 32 gradi, imposta 26. Se però con 23 gradi hai caldo, imposta 18 e non 17, in quanto quella è la temperatura limite dove non si dovrebbe mai scendere.

Aria condizionata: Ecco Come Comportarsi nei 7 casi più famosi

1. Se siamo soli o se l’ambiente è piccolo, imposta la velocità al minimo (1). Aumenta all’aumentare delle persone presenti (le persone producono calore di per se) o all’aumentare dell’ambiente da rinfrescare.

2. Se stai sudando (e non stai facendo nulla), molto probabilmente c’è un tasso di umidità molto alto e il sudore non riescere ad evaporare; in questo caso, ti consigliamo la funzione deumidificatore.

3. Se sei rientrato in casa accaldato, per evitare sbalzi termici non impostare meno di 3 gradi rispetto la temperatura esterno (se fuori ci sono 34 gradi, setta a 31), con ventola a velocità minima (1). Non appena ti rinfreschi, puoi abbassare di altri 3 successivamente, in modo tale che il corpo si abitui. Se l’aria è umida, inizia con la funzione deumidificatore.

4. Sei appena rientrato a casa, sei accaldato e sudato. Il più delle volte, il sudore indica la presenza di umidità nell’aria; il consiglio è di impostare la funzione deumidificatore. Se vuoi settare ugualmente climatizzatore, imposta la velocità al minimo e direziona il getto lontano, per evitare che il sudore crei uno sbalzo termico eccessivo.

5. Hai caldo e non riesci a dormire, un classico. Quando ti addormenti, c’è il rischio che il corpo si raffreddi troppo per poi svegliarti, con qualche piccolo acciacco muscolare.

In questo caso, è meglio non impostare mai la temperatura a meno di 2 gradi sotto rispetto a quell’ambientale, velocità della ventola da 1 a 2.

Per un sonno sano e corretto, ti consigliamo il ventilatore a bassa velocità: muove l’aria, fa poco rumore e dà sollievo durante il sonno.

6. C’è afa e non riesci a dormire: opta per il deumidificatore, favorendo così l’evaporazione del sudore. Consigliamo di accenderlo prima di dormire, per non rischiare la disidratazione per la lunga notte.

7. Se c’è caldo secco, ti senti accaldato ma non sudi (come nei casi di montagna), è preferibile impostare la funzione climatizzatore a 6 gradi in meno rispetto la temperatura esterna, con velocità ventola variabile.

Non puoi regolare la velocità dell’aria e la temperatura, perché il funzionamento del deumidificatore è che il condizionatore non avendo una sonda di umidità (si parla di split), mantiene la batteria interna fredda per far sì che l’aria che passa dalla batteria carica di umidità.

NON SEI SODDISFATTO DELLE PRESTAZIONI DEL TUO ATTUALE CLIMATIZZATORE?

Se non sei completamente soddisfatto delle capacità di raffreddamento, deumidificazione o ventilazione del condizionatore d’aria in tuo possesso, contatta un professionista del settore riscaldamento e climatizzazione.

Ispezionerà l’intero sistema per identificare la causa principale della tua insoddisfazione. Potrai fare affidamento su di noi per ottenere una diagnosi onesta e accurata sul modo migliore di agire per risolvere il problema, sia che dobbiate acquistare una nuova unità che sia dimensionata correttamente per il vostro spazio o che si debba effettuare una semplice riparazione al vostro attuale condizionatore d’aria. Possiamo anche raccomandare altri articoli che agiranno in sintonia con il tuo climatizzatore per migliorare il comfort domestico, come umidificatori, pale di ventilazione e purificatori d’aria.

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