Bonus Sociale Luce e Gas 2020: Cos’è e Come Richiederlo

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Il fattore tempo, con l’evolversi dei provvedimenti in merito alla gestione dell’emergenza COVID-19, giocherà un ruolo determinante per il risparmio energetico domestico, grazie ai Bonus Sociali.

Vediamo insieme nel dettaglio cosa sono, a chi spettano e i requisiti per poterli richiedere.

Nel 2009 il Governo ha introdotto un bonus luce, gas e acqua con lo scopo di ridurre le spese energetiche di molte famiglie italiane.

Gestito dall’ARERA in collaborazione con i Comuni, il Bonus Sociale sostiene quei nuclei familiari soggetti a precise condizioni di disagio economico e/o fisico. Un sostegno che si traduce in uno sconto sulle bollette della validità di 12 mesi, con la possibilità di rinnovo.

Ed è proprio su quest’ultimo aspetto che l’Autorità ha prontamente lavorato per supportare i cittadini, garantendo la loro continuità.
Con il comunicato stampa rilasciato in data 29 aprile, ARERA ha infatti annunciato il rinnovo del Bonus Sociale in scadenza nel periodo 1 marzo – 31 maggio al 31 luglio 2020.

Bonus Sociale 2020: A Chi Spetta? 

Possono beneficiare di questo sconto sulla bolletta tutti gli intestatari domestici di una fornitura elettrica e del gas, indipendentemente che questi risultino clienti serviti nel mercato tutelato o nel mercato libero.

I Requisiti del Bonus Energia

Requisiti Bonus Elettrico per disagio economico
In questo caso, l’agevolazione spetta per i nuclei familiari che:
– dispongono di una certificazione ISEE non superiore a 8.265 € o massino di 20.000 € per le famiglie con almeno 4 figli a carico;
– percepiscono il reddito o pensione di cittadinanza.

Requisiti per disagio fisico
Rispondono a questa precisa causale tutte le famiglie che provvedono al mantenimento di un individuo costretto all’utilizzo di apparecchiature mediche alimentate da corrente elettrica da una malattia grave per potersi mantenere in vita.
Non è prevista alcuna soglia minima dell’ISEE per poter far richiesta.

Importo Bonus Elettrico
L’importo dello sconto sulla bolletta della luce varia a seconda della causale per cui si fa richiesta.
Nel 2020 il bonus ha visto un aumento del suo importo, previsto per le famiglie che ne fanno richiesta per disagio economico:

– con 1 o 2 componenti pari a 125€;
– di 3 o 4 componenti di 148€;
– con oltre 4 componenti pari a 173€.

Nel caso di domanda per disagio fisico, l’ammontare del Bonus Luce varia per due fattori:
– consumo annuo dell’apparecchiatura;
– eventuale richiesta di aumento di potenza del contatore del fornitore.

Se il cliente domestico rispetta tutti i requisiti sopracitati, ha diritto di beneficiare del Bonus Elettrico sia per disagio economico che per disagio fisico; nessuna causale esclude l’altra e sono tra loro cumulabili.

Come si riceve lo sconto sulla Bolletta della Luce?

La modalità non è legata alla causale. L’importo non verrà corrisposto in un’unica soluzione bensì, a partire dal mese successivo della presentazione della domanda, verrà suddiviso per 12 mesi.
Sarà possibile visionarlo in bolletta, sino a quando risulterà essere in corso, nell’apposita sezione “Totale Servizi di Rete – Quota Fissa”.

Bonus Sociale Gas: i requisiti e l’importo

Hanno diritto alla ricezione dello sconto sulla bolletta del gas:

  • i clienti domestici diretti, ossia i titolari di un contratto di fornitura individuale. In questo caso è la persona fisica che procede con la domanda di bonus.
  • i clienti domestici indiretti; coloro che non sono titolari diretti di un contratto di gas naturale per usi domestici bensì di un impianto condominiale (fornitura centralizzata). Motivo per cui potrà fare domanda sia la persona fisica che quella giuridica (il condominio appunto), che rispondo inoltre ai seguenti requisiti:– dispongono di una certificazione ISEE non superiore a 8.265 € o massino di 20.000 € per le famiglie con almeno 4 figli a carico;
    – percepiscono il reddito o pensione di cittadinanza;
    – la portata del contatore verificata dal fornitore (rinominata come classe del misuratore gas) non deve risultare superiore a G6.

IMPORTANTE: sono esenti dal Bonus Gas il GPL e il gas in bombole. Lo sconto è quindi applicabile alle sole forniture di gas naturale.

È possibile conoscere il giusto importo del Bonus Gas visitando il portale ARERA dedicato al Bonus Sociale Gas, inserendo i parametri precedentemente indicati.

Come ricevere l’Agevolazione sulla Bolletta del Gas

Per quanto riguarda il Bonus Sociale Gas, la sua modalità di erogazione varia a seconda della tipologia del beneficiario:

– se cliente domestico diretto, così come per il Bonus Luce, l’ammontare verrà ripartito per 12 mesi, a partire dalla presentazione della domanda, presente su ogni bolletta nella sezione “Totale Servizi di Rete – Quota Fissa”;
– se cliente domestico indiretto, l’importo verrà consegnato in un’unica soluzione per mezzo di bonifico domiciliato.

Bonus Sociale Luce e Gas 2020: come fare Domanda e quali Moduli richiedere

La domanda del Bonus Sociale può essere presentata al Comune di appartenenza o, in alternativa, ad un patronato o ad un CAF (Centro di Assistenza Fiscale).

I moduli da compilare, disponibili su SGAte, presso i Comuni e nell’apposita pagina web di ARERA dedicata rispettivamente al Bonus Gas e al Bonus Luce sono i seguenti:

Modulo A, compilato attentamente nel caso di doppia richiesta (bonus luce e bonus gas);
Allegato CF per indicare i componenti del nucleo ISEE;
Allegato FN per dichiarare la numerosità della famiglia;

I documenti da allegare per poter presentare la domanda sono invece:

  • un documento di identità valido;
  • allegato D solo in caso di delega;
  • attestazione ISEE in corso di validità;
  • autocertificazione dell’utilizzo di gas naturale;
  • i dati relativi alla fornitura e reperibili sulla bolletta per cui si fa richiesta, precisamente:
    il codice POD e il codice PDR, rispettivamente per la fornitura elettrica e del gas;
    – la potenza impegnata o disponibile del contatore della luce.

Se non ricordi come individuarli, puoi consultare la nostra guida su COME LEGGERE LA BOLLETTA DELLA LUCE e COME LEGGERE LA BOLLETTA DEL GAS.

Nel caso si voglia procedere con la richiesta del Bonus Elettrico per disagio fisico, è indispensabile allegare anche il certificato dell’ASL che espliciti:
– la necessità dell’utilizzo delle apparecchiature mediche, precisandone il modello;
– indirizzo dell’installazione della macchina;
– data di partenza della stessa.

Come Rinnovarlo

Sino ad oggi, la necessità del rinnovo interessava esclusivamente le richieste del Bonus Sociale Luce e Gas presentate per disagio economico, poiché quest’ultimo prevedeva l’interruzione allo scadere del 12 mese successivo alla presentazione della domanda.

L’Autorità sta lavorando oggi per rendere il rinnovo automatico del Bonus Sociale Luce e Gas già da gennaio 2021.

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