Autoconsumo Fotovoltaico: Che Cos’è e Come Funziona

Per poter ottenere il massimo dal tuo impianto fotovoltaico, è importante conoscere cosa sia l’autoconsumo fotovoltaico. In questo articolo trovi le informazioni che cercavi.


L’energia che viene prodotto dal tuo impianto fotovoltaico, grazie ai raggi solari, può essere riutilizzata per l’autoconsumo: questo è possibile tramite particolari batterie che permettono l’accumulo energetico e il suo riutilizzo nei momenti in cui ne hai più bisogno.
I periodi in cui non si può consumare in modo diretto di solito sono di notte oppure durante condizioni atmosferiche sfavorevoli, con poca luce solare (nelle giornate di pioggia, neve, nebbia o anche in giorni particolarmente nuvolosi). In queste situazioni, invece di acquistare nuova energia dai fornitori tradizionali, basterà accedere all’accumulo energetico per l’autoconsumo.

Sistema di Autoconsumo Fotovoltaico

La Scelta tra Autoconsumo e Immissione in Rete

Quando si possiede un impianto fotovoltaico, spesso può capitare che il sistema generi energia in eccesso, che non può essere consumata subito dal proprietario. Questo è possibile grazie alla tecnologia avanzata dei nuovi sistemi di energia solare, che permettono uno sfruttamento della luce solare molto più efficiente rispetto ai primi modelli.

A questo punto, si può scegliere se immettere l’energia in eccesso nella rete o accumularla. Ci sono sostanziali differenze tra le due scelte.
Immettere l’energia vuol dire restituire l’energia prodotta nella rete nazionale. Scegliere questa opzione vuol dire accedere ad alcuni bonus in bolletta, che si aggirano attorno al 50-70% del costo totale. Anche se molto conveniente, non tiene conto dei consumi notturni o in periodi dell’anno in cui c’è poca luce solare.

Nelle situazioni in cui ti capita di utilizzare l’energia elettrica, ricordati gli orari per il risparmio energetico.


L’autoconsumo, invece, permette di accumulare privatamente quell’energia in surplus, e riutilizzarla nel proprio edificio di proprietà. Questa soluzione è davvero ottimale, perché tiene in considerazione anche i periodi di scarsa luce o di buio, e con un sistema all’avanguardia permette di arrivare anche oltre il 90% del consumo totale.
Questo rappresenta un considerevole risparmio in bolletta, perché l’indipendenza energetica permette di pagare solamente la manutenzione e i controlli periodici dell’impianto fotovoltaico.

Come Riuscire ad Autoconsumare l’Energia Prodotta

Per riuscire ad ottenere alte percentuali di autoconsumo, ed evitare l’immissione nella rete dell’energia in eccesso, bisogna installare un impianto fotovoltaico con inverter e batterie apposite.

Esistono diversi tipi di inverter e batterie, ognuna studiata per diverse esigenze. Dopo un’attenta consulenza con un’azienda specializzata nel settore, si può scegliere la soluzione più adatta alla propria residenza o attività commerciale. L’inverter si occuperà di trasformare l’energia solare, mentre le batterie la accumuleranno per essere utilizzata successivamente.

Evitando di acquistare energia dalle aziende (che di solito hanno un costo maggiore) e conservando la propria nelle batterie, si otterranno risparmio, efficienza e indipendenza energetica.

Prenota una consulenza telefonica gratuita per verificare se hai le condizioni ideale per installare un impianto fotovoltaico

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