Allarme ghiacciai: fermiamo il cambiamento climatico


Ti sei accorto dell’insolita temperatura registrata in questa stagione invernale?

In questi primi due mesi d’inizio 2020 il caldo ha raggiunto dei picchi mai visti non solo in Italia ma su tutta la Terra (cit. La Noaa – National Oceanic and Atmospheric Administration).

Secondo i valori diramati da Coldiretti, a fine gennaio nei giorni della merla (29-30-31 Gennaio), il periodo più freddo dell’anno per dirla breve, si sono raggiunte le massime di:

  • 10/12° al Nord
  • 15/16° al Centro
  • e addirittura 17/18° al Sud

Sai che significa questo caldo “fuori stagione”?

Che l’equilibrio termico del pianeta è sempre più a rischio.

Il 27 febbraio è la Giornata Mondiale dedicata ad uno degli animali simbolo di questo cambiamento climatico: l’Orso polare. È doveroso fare un esame di coscienza sull’impatto che provocano le nostre azioni, prendendo consapevolezza delle numerose conseguenze del riscaldamento globale.

Secondo fonte ufficiale del WWF:

“La casa dell’Orso Polare si rimpicciolisce ogni giorno. Entro i prossimi 35 anni rischiamo di perdere il 30% della specie, rispetto a quanto stimata tra i ghiacci artici”

Questi dati sono fermi a un mese fa, non perché l’allarme sia rientrato ma semplicemente perché ad oggi abbiamo un’emergenza ancor più virale: il coronavirus 2019-nCoV.

L’impatto generato dalla paura del contagio non può farci dimenticare le notizie registrate solo 14 giorni fa in Antartide, lì dove la temperatura ha incredibilmente superato i 20°.“


I fenomeni ambientali che ci circondano devono far più paura della realtà in cui stiamo vivendo in questi giorni perché sta segnando il nostro presente e il nostro futuro!

Cosa ha causato questo inaspettato cambiamento climatico?

Ciò che ha trasformato il riscaldamento globale nel nostro più grande nemico sono i livelli sempre più alti delle emissioni di CO2 provocate dai combustibili fossili.

La cosa più importante: è troppo tardi per poter intervenire?

La buona notizia è NO, ma è fondamentale cambiare immediatamente la rotta con l’utilizzo di risorse inestimabili, come l’energia rinnovabile.

Ecco 5 consigli per ridurre le instabilità climatiche:

  1. non usare auto a benzina. Piuttosto preferisci soluzioni sostenibili nel tuo quotidiano come bici, auto elettriche;
  2. Abbandona tutto ciò che favorisce le emissioni di CO2, scegli di utilizzare le fonti di energia rinnovabili come gli impianti fotovoltaici;
  3. non sprecare energia, risparmia sul riscaldamento con piccoli ma importanti accorgimento come ad esempio l’utilizzo delle lampade a basso consumo;
  4. acquista maggiormente prodotti a km0 (preferisci la qualità dei prodotti locali direttamente dalle zone di provenienza ai prodotti messi in commercio dalla grande distribuzione per la tua spesa. Ne guadagnerai in freschezza, gusto e denaro) 
  5. rispettare la raccolta differenziata.

M2G Blogger